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Leasing Targato Tedesco per i soggetti con partita iva
MsItaliaRent, attraverso i suoi partners commerciali, finanzia autovetture, autocarri e ogni genere di autoveicolo sia nuovo che seminuovo con formalità minime e con investimenti iniziali molto contenuti e propone il leasing con targa tedesca per tutto il periodo della locazione con tutti vantaggi che ne conseguono. Non c'è nula di cui preoccuarsi!, l'operatività di MS Italia nel settore degli autoveicoli è particolarmente apprezzata per la rapidità di erogazione e per l'assistenza nel disbrigo di tutte le pratiche burocratiche, oltre a soddisfare le necessità tipiche delle aziende di carattere produttivo, infatti, MS Italia risponde efficacemente anche ai bisogni di professionisti, agenti e rappresentanti di commercio e imprese commerciali in genere.
È il metodo con cui ripartire il costo del bene lungo la vita del bene stesso.
Sono le quote di ammortamento che la normativa fiscale permette di dedurre dal reddito di imposta.
È un documento infomativo per l'Utilizzatore dove sono indicati i diritti e gli strumenti di tutela a suo favore.
È l'oggetto del contratto di locazione finanziaria. Il bene (compresi gli accessori ecc...) e il fornitore dove acquistarlo sono scelti dal cliente. A seguito della sottoscrizione del contratto di leasing da parte dell'Utilizzatore (vedi stipula) acquista il bene. Alla consegna e collaudo (vedi decorrenza) del bene ha inizio la locazione con l'emissione da parte della società di leasing dei canoni periodici.
Alla sottoscrizione del contratto di leasing l'Utilizzatore versa una parte del corrispettivo della locazione finanziaria. Questa parte può essere calcolata o in percentuale sul costo del bene o in numero di canoni.
È il corrispettivo periodico che l'Utilizzatore versa al Concedente alla Monfin lease secondo quanto previsto dal contratto di locazione finanziaria. Può rimanere costante per tutta la durata del contratto in caso di contratti a "tasso fisso" mentre per i contratti a "tasso indicizzato" variare in relazione all'andamento dei parametri presi a base di riferimento (tasso o tasso e cambio).
Con questo termine (detto anche locatore) si indica la società di leasing che acquista il bene e ne è proprietaria fino al riscatto (normale o anticipato) dello stesso.
È il documento che l'Utilizzatore e Concedente sottoscrivono dove sono riportati tutti gli elementi della locazione (bene, valore, corrispettivi, riscatto, ecc...) e vengono definite le condizioni che regolano la locazione stessa. È composto dalle condizioni particolari e dalle condizioni generali e una copia viene consegnata all'Utilizzatore.
Nel momento in cui i beni oggetto del contratto sono consegnati e collaudati, l'Utilizzatore sottoscrive un apposito documento (verbale di consegna e collaudo). Da questo momento la società di leasing emette i canoni periodici di locazione che l'Utilizzatore deve corrispondere alle scadenze prestabilite.
È il documento che indica la sintesi delle condizioni economiche e delle clausole contrattuali. Viene consegnato all'Utilizzatore unitamente al contratto e inviato annualmente unitamente all'estratto conto.
È il periodo temporale che intercorre tra la decorrenza e la data del riscatto e stabilito tra Utilizzatore e Concedente. Al fine di rendere deducibile il canone di locazione è indispensabile che la durata del contratto di locazione sia compatibile con quelle previste dalla normativa (es. per gli immobili durata minima ai fini della deducibilità 180 mesi).
La società di leasing, a seguito di richiesta scritta dell'Utilizzatore, può concedere al cliente di acquistare il bene prima della scadenza del contratto. Il prezzo di vendita è determinato attualizzando i canoni non ancora scaduti oltre alla somma prevista per l'esercizio del diritto di opzione.
È il documento che contiene tutti i movimenti, le cifre addebitate o accreditate dal Concedente a qualsiasi titolo ed ogni altro dettaglio rilevante per la comprensione dell'andamento del rapporto e tutti i pagamenti effettuati dall'Utilizzatore. Viene inviato all'Utilizzatore annualmente allegato al documento di sintesi e può essere richiesto al Concedente in qualsiasi momento.
È un documento informativo per l'Utilizzatore dove sono indicati i principali dati sulla società di leasing e sull'eventuale soggetto che ha intermediato la pratica, i tassi, le spese, gli oneri e altre condizioni al quale il contratto è regolato. Sono inoltre descritti i rischi tipici dell'operazione.
È la controparte, scelta dall'Utilizzatore, che vende il bene alla società di leasing.
Per i contratti a tasso indicizzato è il processo di adeguamento del canone periodico all'andamento di un paramentro finanziario e talvolta valutario scelto dalle parti e indicato nelle condizioni particolari del contratto. Le metodologie di calcolo di detto adeguamento sono indicate su apposito articolo delle condizioni generali del contratto.
Sono dovuti dall'utilizzatore in caso di ritardato pagamento di qualsiasi addebito, derivante dal contratto di locazione finanziaria, emesso dalla società di leasing. L'ammontare di detti interessi è determinato applicando il tasso indicato in contratto alle singole somme capitali non pagate per tutta la durata del ritardo.
È la facoltà, pattuita contrattualmente, che l'Utilizatore ha per acquistare il bene alla scadenza del contratto di locazione finanziaria. L'Utilizzatore deve manifestare la sua volontà di esercitare tale opzione entro la scadenza del contratto. In questo caso contrario è tenuto alla restituzione del bene al Concedente.
È il documento con il quale il Concedente ordina al fornitore scelto dal cliente l'acquisto del bene oggetto del contratto. L'ordine viene emesso dopo la sottoscrizione del contratto di leasing. Su questo documento è descritto il bene, le sue caratteristiche, i termini di consegna e le modalità di pagamento (pattuite tra cliente e fornitore).
Si definisce periodicità la frequenza temporale con la quale devono essere pagati i canoni dall'Utilizzatore al Concedente. In base alle esigenze di cassa del cliente possono essere mensili, bimestrali, trimestrali ecc...
Per privacy si intendono le misure introdotte con la Legge 675 del 31.12.1996 e dal Decreto Legislativo n. 196/2003 che ha introdotto il nuovo CODICE in materia di protezione dei dati personali. Queste misure volte a ogni soggetto, sia persona fisica che giuridica sanciscono i diritti alla tutela della riservatezza dei propri dati personali e di quelli dei soggetti che rappresenta.
È il mezzo di pagamento molto diffuso ed è generalmente dalle società di leasing per l'incasso delle fatture emesse a fronte di un contratto di locazione finanziaria. Il cliente alla firma del contratto di leasing sottoscrive un modulo specifico dove autorizza la propria banca a bonificare in via continuativa (quindi senza bisogno si un'autorizzazione per ogni singolo addebito) un soggetto (la società di leasing identificata con apposito codice) per la cifra di volta in volta richiesta relativa ad un preciso rapporto (n° del contratto di leasing). Questa modalità di pagamento è molto pratica in quanto permette di gestire cifre variabile come ad esempio le fatture di adeguamento canoni (vedi indicizzazione) senza dover disporre specifici ordini di pagamento dalla propria banca. Naturalmente durante il periodo della locazione il cliente può decidere di cambiare la banca dove appoggiare i pagamenti provvedendo alla sottoscrizione di un nuovo ordine RID e revocando il precedente.
Vedi Opzione d'acquisto finale
Di norma addebitate alla sottoscrizione del contratto sono le spese per la stipula del contratto di leasing e per l'attività del rischio di credito.
La società di leasing, a seguito di formale richiesta dell'Utilizzatore e adeguata valutazione del merito creditizio, può acconsentire alla cessione del contratto ad un altro soggetto. Dal momento della cessione i canoni a scadere saranno a carico del cessionario così come l'opzione di acquisto potrà essere esercitata dal nuovo Utilizzatore.
Il Tasso Annuale Effettivo Globale nella locazione finanziaria viene indicato solo per i contratti con controparti definite Consumatori. Questo indicatore rappresenta il costo complessivo, nei confronti del cliente, per l'operazione di finanziamento, comprensivo pertanto delle spese accessorie.
Con questo termine si indica il cliente della società di leasing, ovvero la controparte che riceve in uso il bene dal Concedente e ne assume tutti i rischi per la durata contrattualmente prevista e dietro il pagamento di un corrispettivo.
Tutte le modifiche degli elementi che identificano l'Utilizzatore, come a esempio la ragione sociale, l'indirizzo o la partita IVA ecc. devono essere immediatamente comunicate al Concedente per poter permettere di aggiornare i dati per la fatturazione e per i prodotti di leasing targato i documenti di circolazione del veicolo.